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martedì 15 agosto 2023

Come pulire i vetri della doccia in pochi secondi: ecco il metodo


La doccia corrisponde statisticamente ad un operazione fondamentale per mantenere un corretto livello di igiene personale, e naturalmente durante i mesi più caldi la quasi totalità di persone tende per forza di cose anche a farne uso diverse volte durante la stessa giornata. 
La doccia viene quasi sempre preferita dai cittadini in quanto più ridotta nelle dimensioni, il caratteristico “box”, permette un’operazione di lavaggio più rapida e generalmente fa consumare meno acqua rispetto alla vasca. Inevitabilmente però l’umidità ed altri elementi rendono indispensabile pulire i vetri della doccia, operazion che è solitamente “tediosa” ma che può essere risolta in pochi secondi con un trucco di rapida utilità e conclamata efficacia.
In particolare quando siamo portati ad andare di fretta, non appare sempre possibile fermarsi e pulire o quantomeno eliminare le tracce di sapone e acqua, che tende ad accumularsi con grande facilità dopo l’utilizzo della doccia, attraverso aloni e le caratteristiche goccioline.

Nel corso del tempo se non opportunamente  attenzionato il vetro della doccia può accumulare calcare e quindi conferire una minor efficienza del vetro, oltre che un aspetto meno gradevole.

Una soluzione attuabile subito dopo l’utilizzo è semplicemente passare con una spugna morbida e completamente asciutta tutte le aree a contatto con l’umidità, magari facendo una “passata” con la spugna ed una con un panno in microfibra asciutto e ovviamente pulito.

A cadenza abbastanza regolare però è utile fare uso di alcune soluzioni da spruzzare con un contenitore munito di dosatore spray, si tratta di un composto formato da acqua, con l’aggunta di due cucchiai di bicarbonato e quattro cucchiai di aceto di vino (ma va bene anche quello di mele, meno invasivo per il nostro olfatto).

Questo mix, che è possibile conservar proprio nel contenitore spray oltre ad essere conomico si rivela un ottimo disinfettante oltre che anticalcare: sarà sufficiente un passaggio di questa soluzione su tutta la superifice del vetro della doccia ed una rapida asciugatura con il già menzionato panno asciutto: questa soluzione tende poi a far scivolare in maniera efficace le goccioline d’acqua a fronte di un utilizzo della doccia successivo, rivelandosi quindi un composto anche utile come azione preventiva.

Anche solo il semplice aceto, miscelato con acqua (anche in questo caso è indifferente se quello di vino o di mele) svolge una importante funzione anticalcare oltre che smacchiante. (Fonte: Fanpuglia)


domenica 30 luglio 2023

Come pulire i mestoli di legno


Mestoli e taglieri in legno possono diventare ricettacolo per batteri e fonte di contaminazioni: sono utensili che hanno bisogno di una regolare pulizia data la loro porosità. Ma ci sono metodi naturali per pulirli e disinfettarli a casa, e averli sempre splendenti: ecco come trattare al meglio gli utensili in legno e come pulirli nella maniera più corretta.


Vietati nelle cucine professionali, i mestoli di legno sono ancora molto usati nelle cucine casalinghe, così come i taglieri: un po' per abitudine, un po' per affezione alla tradizione, ma anche per evitare di acquistare troppa plastica. Questi utensili, però, hanno bisogno di una pulizia corretta, con metodi che rispettino le loro caratteristiche, fra cui loro porosità. Come fare a pulirli e disinfettarli con metodi naturali? 


Dire che gli utensili di legno sono vietati per legge è un'imprecisione: legge italiana, in effetti, non si esprime sul tema. C'è però un Regolamento Europeo, il n. 1935/2004, che stabilisce il principio di non inquinamento dell’alimento attraverso la valutazione del rischio: in parole semplici chi commercializza o usa utensili in legno per preparazioni alimentari deve valutare i rischi connessi e fare dei test per rispettare il principio di non contaminazione.


Il legno, infatti, è un materiale poroso: per questo motivo è più "incline" ad assorbire liquidi e residui di cibo, cosa può causare la generazione di batteri e muffe, soprattutto nelle cavità. Di fatto il legno è un materiale idoneo al contatto alimentare: infatti, non rilascia nessuna sostanza pericolosa per la salute umana. Il pericolo, dunque, nasce da un uso scorretto del materiale e da una eventuale scarsa pulizia.


Detto questo, scopriamo come tenere sempre puliti e disinfettati i mestoli in legno, ma anche taglieri, pinze e spatole, usando metodi naturali e ingredienti che tutti abbiamo in casa.


Se avete appena comprato utensili in legno, la prima cosa da fare è immergerli in acqua calda per 5 minuti. Inoltre, è sempre bene trattare i materiali in legno con olio di semi, ungendone la sua superficie, ripetendo l'operazione una seconda volta il giorno successivo. Evitate di usare l'olio d'oliva che potrebbe irrancidirsi, ma preferite l'olio di semi. Questo trattamento andrebbe ripetuto un paio di volte l'anno: così i vostri utensili in legno avranno vita più lunga. Inoltre, evitare di usare mestoli e taglieri troppo vecchi: man mano che invecchiano, infatti, diventano sempre più porosi e quindi sempre più soggetti a contaminazioni.


Naturalmente, se tagliate della carne sul tagliere o girate un brodo con il mestolo, dovrete sempre lavarli prima di iniziare un altra operazione con gli stessi utensili: in particolare, se state usando alimenti crudi e cotti, c'è il rischio di contaminazione incrociata (oltre a quello di portare in tavola un pot pourri di sapori).


Per una pulizia ordinaria con metodi naturali, invece, potete provare questa formula. Riempite una pentola con dell'acqua, quindi immergete i mestoli e lasciateli per 2 minuti. Aggiungete un paio di cucchiai di bicarbonato e mescolate; poi aggiungete l'aceto e lasciate in ammollo per 15 minuti. Girate i mestoli e lasciateli per altri 15 minuti.  Sciacquateli con acqua corrente, trasferiteli su un panno da cucina e lasciateli asciugare completamente.

Ammorbidente fatto in casa


L'ammorbidente è sicuramente fondamentale quando si lava il bucato. È un elemento, infatti, che rende morbidi e profumati i capi.
 

Ma perché acquistarlo di continuo se lo si può preparare in casa? 
Infatti con ingredienti naturali ed economici puoi farlo facilmente. 
  
Occorrente 
Aceto bianco 
Bicarbonato di sodio 
Acqua 
Olio essenziale 
1 bottiglia per contenerlo 
  
Procedimento 
Riempi una ciotola con acqua. 
Versa 3/4 cucchiai di bicarbonato e fai sciogliere. 
Contemporaneamente versa circa 100 ml di aceto bianco. 
Continua a mescolare e unisci un paio di gocce di olio essenziale. 
Riempi una bottiglia e utilizza il tuo ammorbidente ogni volta che ne avrai bisogno.