La doccia corrisponde statisticamente ad un operazione fondamentale per mantenere un corretto livello di igiene personale, e naturalmente durante i mesi più caldi la quasi totalità di persone tende per forza di cose anche a farne uso diverse volte durante la stessa giornata.
Nel corso del tempo se non opportunamente attenzionato il vetro della doccia può accumulare calcare e quindi conferire una minor efficienza del vetro, oltre che un aspetto meno gradevole.
Una soluzione attuabile subito dopo l’utilizzo è semplicemente passare con una spugna morbida e completamente asciutta tutte le aree a contatto con l’umidità, magari facendo una “passata” con la spugna ed una con un panno in microfibra asciutto e ovviamente pulito.
A cadenza abbastanza regolare però è utile fare uso di alcune soluzioni da spruzzare con un contenitore munito di dosatore spray, si tratta di un composto formato da acqua, con l’aggunta di due cucchiai di bicarbonato e quattro cucchiai di aceto di vino (ma va bene anche quello di mele, meno invasivo per il nostro olfatto).
Questo mix, che è possibile conservar proprio nel contenitore spray oltre ad essere conomico si rivela un ottimo disinfettante oltre che anticalcare: sarà sufficiente un passaggio di questa soluzione su tutta la superifice del vetro della doccia ed una rapida asciugatura con il già menzionato panno asciutto: questa soluzione tende poi a far scivolare in maniera efficace le goccioline d’acqua a fronte di un utilizzo della doccia successivo, rivelandosi quindi un composto anche utile come azione preventiva.
Anche solo il semplice aceto, miscelato con acqua (anche in questo caso è indifferente se quello di vino o di mele) svolge una importante funzione anticalcare oltre che smacchiante. (Fonte: Fanpuglia)

Nessun commento:
Posta un commento